Il progetto

Legalità al centro: un modello di welfare di prossimità per l'Esquilino.

I giardini di Piazza Vittorio con le rovine dei Trofei di Mario
Giardini di Piazza Vittorio · Foto Lalupa, pubblico dominio

Il contesto

Il Rione Esquilino è uno dei contesti urbani più complessi e dinamici di Roma: alta densità abitativa, tante culture che convivono, una vita di strada intensa. Negli ultimi anni le associazioni che lavorano nel quartiere hanno visto cambiare il disagio: povertà, fragilità sanitaria, isolamento e difficoltà amministrative si intrecciano sempre più spesso con le dipendenze, in particolare da crack e alcol.

Questo ha effetti su tutti: sulla salute delle persone più fragili, sulla qualità degli spazi pubblici e sulla percezione di sicurezza di chi abita e lavora nel rione.

Sul territorio i servizi non mancano – SerD, servizi sociali, centri di accoglienza, unità di strada, associazioni – ma non sempre sono collegati tra loro. E chi è più in difficoltà spesso non arriva da solo agli sportelli: il lavoro di strada diventa così l'unico vero punto di contatto.

La nostra idea

Crediamo che ridurre le disuguaglianze sia il modo più efficace per rafforzare la legalità e la sicurezza. Per questo La città Si-Cura unisce cura delle persone e cura del territorio, in un modello di community welfare che tiene insieme salute, benessere, giustizia sociale e convivenza.

Prendersi cura di chi è in difficoltà, monitorare insieme cosa accade nel rione e attivare la comunità significa:

I nostri 4 principi

Come funziona

  1. Rete e coordinamento

    Mappiamo i servizi presenti e mettiamo attorno a un tavolo permanente servizi pubblici, associazioni e istituzioni, per lavorare insieme e non in parallelo.

  2. Aggancio e stabilizzazione

    Gli operatori di strada incontrano le persone dove si trovano, rispondono ai bisogni primari e le accompagnano verso accoglienza, screening sanitari e orientamento legale.

  3. Presa in carico integrata

    Supporto sanitario, sociale e psicologico insieme, per ricostruire legami e avviare percorsi verso casa, formazione e lavoro.

  4. Comunità attiva

    Eventi, assemblee e momenti di confronto per leggere insieme ciò che accade nel rione e costruire responsabilità condivisa.

  5. Monitoraggio e restituzione

    Raccogliamo e analizziamo i dati per capire cosa funziona, migliorare le azioni e condividerne i risultati con istituzioni e cittadinanza.

Un modello replicabile

L'obiettivo è sperimentare all'Esquilino un modello di governance collaborativa per la legalità urbana e la sicurezza partecipata che possa essere portato anche in altre zone della città.